Cerri, attaccante del Como, è rientrato tra i lariani dopo il prestito con l’Empoli
Alberto Cerri, calciatore italiano classe 1996, è un attaccante del Como, dove è approdato nel corso del mercato estivo in vista della stagione 2024-2025, dopo la promozione della squadra in massima serie.
La carriera calcistica di Cerri
Nato a Parma, Alberto Cerri entra nel vivaio della squadra gialloblù all’età di 10 anni; qui, cresce e matura calcisticamente nel settore giovanile, riuscendo a trovare le sue prime convocazioni in prima squadra a soli 16 anni: è il 30 marzo del 2013 quando, a soli 16 anni di età, esordisce tra i professionisti nel match contro il Pescara, battuto per 3-0. La partita rappresenta non solo il debutto di Cerri nel calcio professionistico, ma anche il suo debutto in Serie A.
Anche nel 2013-2014, Alberto Cerri raccoglie un’altra presenza con la prima squadra (nel match contro il Napoli del 6 aprile del 2014), mentre intanto gioca con la Primavera, conquistando il titolo di capocannoniere del Torneo di Viareggio 2014, con 6 goal segnati in 4 partite disputate.
Mandato in prestito stagionale alla Virtus Lanciano, Cerri gioca una prima parte di stagione ad alti livelli: nei primi 6 incontri del campionato di Serie B 2014-2015, segna ben 4 reti; ma poi viene fermato a causa di un infortunio e, non riuscendo a trovare molto spazio al suo rientro sul campo, chiude l’annata con 19 presenze e le 4 reti segnate ad inizio stagione.
Rientrato a Parma al termine del prestito, Alberto Cerri resta svincolato a seguito della società e, a luglio del 2015, viene acquistato dalla Juventus, che però lo gira subito in prestito al Cagliari, appena retrocesso in serie cadetta.
Con 26 presenze all’attivo e 3 reti siglate tra tutte le competizioni con i rossoblù, nel corso del mercato estivo del 2016, Cerri viene mandato nuovamente in prestito, stavolta alla SPAL, neopromosso in Serie B, con diritto di riscatto fissato a 500.000 euro e contro-riscatto fissato a 1 milione di euro.
Ma al termine dell’annata Alberto Cerri rientra a Torino, non riscattato dalla SPAL, per poi essere nuovamente girato in prestito ad un’altra squadra di serie cadetta, il Perugia: con gli umbri, l’attaccante parmense gioca titolare tutta la stagione, terminando l’annata con ben 15 reti siglate in 33 partite di campionato, prestazioni che hanno contribuito a portare la squadra ai play-off, persi però al turno preliminare contro il Venezia.
Anche per la stagione 2018-2019 la Vecchia Signora manda Cerri in prestito, con obbligo di riscatto, al Cagliari, militante in Serie A: il costo dell’operazione è di 1 milione di euro, a cui si aggiungono 9 milioni per il riscatto in caso di salvezza della squadra. Ma il diritto di riscatto viene esercitato già a febbraio del 2019, quando Cerri firma un contratto valido fino al 30 giugno del 2023. La stagione però non è positiva: a causa di problemi fisici, l’attaccante gioca come riserva di Leonardo Pavoletti, riuscendo a collezionare solo 15 presenze in campionato, senza nessun goal.
Anche nel corso dell’annata successiva Cerri non sembra riuscire a trovare il giusto spazio e la titolarità, rimanendo riserva degli altri compagni nello stesso ruolo, e viene girato in prestito di nuovo alla SPAL per la seconda parte del campionato. Rientrato al Cagliari per la stagione 2020-2021, Alberto Cerri continua a non trovare molto spazio, ma è autore del goal salvezza contro il Parma, un decisivo colpo di testa al 94', che segna la retrocessione proprio della sua ex squadra.
Dopo aver rinnovato il contratto con il Cagliari ad agosto del 2021, Alberto Cerri viene ceduto in prestito al Como, con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro: chiude la sua avventura tra i rossoblù sardi con sole 5 reti siglate in 74 presenze, ricordato così come uno degli attaccanti meno prolifici della storia del club.
Si apre, intanto, una nuova pagina della carriera calcistica di Cerri: nel corso della prima stagione va in rete 10 volte in 27 incontri in Serie B, ma non viene riscattato; però le due società si mettono nuovamente d’accordo per un prestito con obbligo di riscatto fissato a 2 milioni di euro. Al termine della stagione 2022-2023, chiusa con 36 incontri all’attivo e 9 goal segnati, il Como riscatta finalmente l’attaccante, acquistandolo a titolo definitivo e siglando un contratto valido fino a giugno del 2026.
Ma nel corso della prima parte dell’annata 2023-2024, Cerri non trova molto spazio nella rosa lariana, per cui a gennaio 2024 viene ceduto in prestito all’Empoli, militante in Serie A, con diritto di riscatto convertibile in obbligo al verificarsi di determinate condizioni.
Rientrato al Como, Cerri inizia la nuova annata 2024-2025 con la squadra neo-promossa in massima serie.
Alcune curiosità su Alberto Cerri
Scopriamo insieme alcune curiosità sul classe ’96:
- Figlio d’arte. Alberto Cerri ha il pallone nel DNA, infatti è figlio di Davide Cerri, ex calciatore che, come il figlio, è cresciuto nel settore giovanile del Parma, ma ha poi continuato la sua carriera nei campionati dilettantistici. Lo sport però è una passione comune nella famiglia: infatti, il nonno materno, Ercole Gualazzini, è stato un ciclista professionista, campione in diverse tappe del Giro d’Italia, della Vuelta a España e del Tour de France.
- Le caratteristiche tecniche. 194 centimetri di altezza per 91 kg di peso corporeo medio, Alberto Cerri è un calciatore dal fisico imponente e ben strutturato; attaccante, il suo ruolo privilegiato è quello di punta centrale, dalle doti fisiche tali da permettergli di essere molto abile sia nel proteggere i palloni dagli avversari, sia nel gioco aereo, nel quale domina su tutti, rendendo più semplice anche gli inserimenti dei compagni di squadra.
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