Sene, giovanissimo attaccante della cantera viola, attende con trepidazione l'esordio tra i professionisti
Fallou Sene è un calciatore senegalese; classe 2004, fa parte della cantera viola, in cui gioca come attaccante nel reparto offensivo, nel ruolo di punta centrale.
La carriera calcistica di Sene
Dopo aver iniziato a giocare a pallone per le strade del villaggio in cui vive con nonni e zii in Senegal, nel 2015 Fallou Sene si ricongiunge ai suoi genitori, emigrati in Italia: arriva a Copertino, in provincia di Lecce, ed anche qui passa il tempo a giocare a pallone in piazzetta. Poi, decide di entrare nel piccolo club del paesino salentino: arriva in campo la prima volta con una scarpa da calcio in stoffa e un'altra da basket. E subito stupisce tutti con le sue acrobazie e le sue straordinarie abilità col pallone: "Due minuti dopo gli ho detto che sarebbe rimasto con noi. La sua era una famiglia umile, pagare la retta sarebbe stato un sacrificio troppo grande. I soldi non erano un problema. Volevo assicurare un futuro a Fallou". Queste le parole di Diego Guido, il suo primo allenatore, che è diventato per lui un punto di riferimento sia dentro che fuori dal campo di calcio.
Durante i primi allenamenti, gli sembra strano indossare le scarpe: non era abituato, avrebbe voluto giocare sempre scalzo. Ma fin dagli inizi si dimostra forte, con un tiro fuori dal comune!
E già a 13 anni di età, Sene è ricercato da mezza Italia: prima il Verona, poi il Sassuolo, perfino la Juventus, che organizza uno stage di una settimana per lui: il primo giorno si allena in Under-14, il secondo in Under-16 e dal terzo viene aggregato alla Primavera. Racconta sempre Diego Guido: "Nel fine settimana a un certo punto non lo trovavano. Aveva scavalcato il campetto per raggiungere la prima squadra. Ammirava Dybala e Pogba. A Paulo disse di aspettare qualche anno e che presto avrebbero giocato insieme".
Alla fine, essendo troppo piccolo per allontanarsi troppo da casa, a 14 anni Fallou Sene sceglie il Bari: vive in convitto e studia lì, tornando a Copertino ogni due settimane, raccontando alla sua famiglia tutte le sue avventure, entusiasta. Il legame con la sua famiglia è sempre fondamentale per lui: non riesce a stare troppo lontano da loro, soprattutto dalla mamma.
Poi, la Fiorentina. È il 2018 quando Sene approda a Firenze: l'anno dopo segna 17 reti in 13 incontri giocati con l'Under-17, diventando il miglior marcatore del campionato. Si divide poi tra Under-18 e Primavera, prima dello stop per la pandemia, quando decide di tornare a Copertino, dove comunque continua ad allenarsi con due amici e vecchi compagni di squadra.
Ma il Covid gli porta via il papà Moustapha, che muore nel 2021: Sene si fa carico della famiglia, senza mai mollare, tanto da chiudere la stagione con 20 reti in 28 gare con l'Under-18. Meno felice il 2022, quando non trova molto spazio nella Primavera di Aquilani.
Per la stagione 2023-2024, Fallou Sene afferma di non sentirsi soddisfatto: "Penso che 11 gol in 29 partite siano un numero basso, ma questa stagione non è stata facile né per me né per il club. Non volevo giocare in Primavera questa stagione. Non è che stessi minimizzando questo campionato, è solo che volevo salire. Forse è stato questo desiderio a complicare la mia stagione. Ci sono stati momenti in cui l'allenatore non mi ha scelto". E infatti il suo sogno rimane è l'esordio in Serie A con i grandi della prima squadra, con cui intanto si allena.
Alcune curiosità su Fallou Sene
Ecco alcune curiosità sul giovanissimo attaccante viola:
- La famiglia. Sene nasce in Senegal: qui vive con nonni e zii a Khombole fino all'età di 11 anni, lontano dai genitori, che raggiunge poi in Italia. È in Senegal che inizia a tirare i primi calci al pallone, che diventa il suo più grande amore: gioca agli angoli delle strade, in un villaggio povero in cui vecchi copertoni dei camion delimitano le case di argilla e legno. E gioca scalzo, insieme agli altri bambini: si sfidano a colpi di palleggi, dribbling e acrobazie, giocandosi un franco. Ed è sempre Fallou il campione da battere.
- La prima convocazione in prima squadra. Fallou Sene parla della prima convocazione con i grandi: "Ero molto felice per la partita contro la Salernitana. Italiano voleva schierarmi e nel secondo tempo mi ha chiesto di riscaldarmi dicendomi che sarei potuto entrare entro 5 minuti. Poi Kouame ha fatto gol e Italiano ha deciso per una soluzione più difensiva rispetto a me. Il giorno dopo il mister mi ha parlato dicendomi che avrò altre possibilità di giocare. Spero di fare il mio esordio con la prima squadra, ma non sono ossessionato da questo pensiero".
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