La Gumina non sembra rientrare nei progetti del mister Ranieri e un suo trasferimento diventa sempre più probabile
Antonino La Gumina, attaccante blucerchiato classe ‘96, "Il Condor" o "U Biunnu" (il biondo), come lo chiamavano a Palermo. Figlio di impiegati comunali, Nino nasce a Palermo, dove passa la prima infanzia nel quartiere Tommaso Natale, ma da bambino si trasferisce in un paese della provincia, Carini. È qui che, da piccolissimo, inizia a tirare i primi calci ad un pallone, giocando nella squadra del paese; ed è col Capaci che inizia a prendere piede la sua personalità. La Gumina ha solo 9 anni quando inizia a dire a sua mamma che non vuole più andare agli allenamenti, perché i compagni non gli passano la palla; e così, ogni volta che l'allenatore lo convoca, lui risponde che gli fanno male i talloni. Ed è col certificato medico che si presenta ai provini per entrare nei pulcini del Palermo, senza neppure lasciare il numero di telefono ai talent scout. È il 2006, e Nino La Gumina inizia la sua storia in rosanero, così, quasi per caso.
La carriera di La Gumina: la crescita nelle fila del Palermo, la Ternana, l'Empoli e la Samp
La Gumina cresce calcisticamente nel Palermo, passando per le giovanili fino al debutto in prima squadra nella stagione 2014-2015. Con la primavera rosanero si mette in mostra come uno dei giovani più promettenti del calcio italiano, collezionando 45 reti in 59 presenze, più altre tre convocazioni in Serie A; arrivato alla finale del Torneo di Viareggio 2016, perso contro la Juventus, si aggiudica comunque i titoli di Golden Boy e di capocannoniere del torneo.
Nell'estate 2016, per giocare con più continuità, La Gumina lascia il Palermo, ceduto in prestito alla Ternana; dopo aver contribuito alla salvezza del club dalla retrocessione, torna a Palermo: è il 2017, l'anno della svolta nella sua carriera. Trascinando a suon di goal la squadra al quarto posto, fino ai play-off per la promozione in Serie A, sfumata all'ultimo, gli si spalancano le porte della serie maggiore: La Gumina comincia a far gola a diversi club. Ad un passo dalla Sampdoria, nel 2018 firma un contratto quinquennale con l'Empoli; la stagione, però, si rivela fallimentare per la squadra toscana, che finisce col retrocedere in Serie B.
Il 31 gennaio 2020, La Gumina passa in prestito alla Sampdoria per 18 mesi con obbligo di riscatto. Qui, però, non sembra trovare grandi spazi nel progetto del mister Claudio Ranieri: poche sono le convocazioni in campo, tanto che ad oggi è uno dei calciatori più chiacchierati del calciomercato.
Il Covid-19, la nascita della bambina e la voglia di riscatto
La Gumina è uno dei calciatori che sono risultati positivi al Covid-19 la scorsa stagione, quando la Sampdoria è stata duramente colpita dal virus. La quarantena è stata da lui vissuta con una doppia ansia: quella per il virus e quella per l'imminente parto della compagna Dorothy. Fortunatamente, tutto è andato per il meglio e La Gumina ha potuto fare ritorno a Palermo in tempo per la nascita della sua prima bambina, Sophia Grace, il 16 Aprile 2020.
Oggi si vocifera una possibile cessione di La Gumina, che nel club genovese non sembra trovare molto spazio: la voglia di riscatto è sicuramente allettante, così come il prospetto di una nuova avventura che possa rilanciarlo dopo la poco entusiasmante esperienza in blucerchiato. Dopo il rifiuto al club ungherese Honved Budapest, con cui la Sampdoria aveva già iniziato le trattative, se lo contendono vari club di Serie B. Cosa si prospetta per il giovane attaccante?
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