Russo, dopo anni di onorata carriera a Perugia, ha deciso di voltare pagina: ora lo aspetta Modena
Roberto Russo, classe 1997, rappresenta uno dei profili più limpidi, dominanti e vincenti della pallavolo contemporanea italiana ed europea; nato e cresciuto a Palermo, il centrale siciliano spicca non soltanto per una struttura fisica straordinaria (la sua altezza tocca i 205 centimetri!), ma anche per una coordinazione, un senso della posizione a muro e una potenza al servizio che lo rendono un atleta unico nel suo genere.
La vita e la carriera di Russo
Cresciuto in una terra come la Sicilia, splendida ma storicamente avara di grandi infrastrutture indoor per il volley di alto livello, Roberto Russo ha saputo superare questo ostacolo trasformando le sue doti in un’arma micidiale sottorete. Il suo percorso sportivo si sviluppa attraverso tappe consecutive, che lo portano rapidamente a lasciare la sua terra natia per trasferirsi nei centri nevralgici del volley giovanile italiano, dove affina le tecniche di gioco arrivando a quelle capacità che oggi lo consacrano tra i top player del ruolo e che lo hanno reso un punto fermo sia per i club più blasonati della Superlega sia per la maglia azzurra della Nazionale italiana, con la quale ha scritto pagine indelebili di storia dello sport moderno.
I suoi primi passi significativi nel mondo del volley avvengono con la maglia della Pallavolo Partinico, ma il vero trampolino di lancio è rappresentato dal quadriennio compreso tra il 2014 e il 2018, quando viene selezionato per il prestigioso progetto federale del Club Italia: è qui che il giovane centrale palermitano apprende i segreti del mestiere prima di compiere il grande salto nella massima serie nazionale. Il debutto ufficiale in Superlega, infatti, arriva nella stagione 2018-2019 con il Porto Robur Costa di Ravenna: è un’annata strepitosa in cui viene eletto miglior giovane del campionato e le sue doti attirano le attenzioni delle big del volley mondiale.
Nel 2019, poi, Roberto Russo si trasferisce alla Sir Safety Perugia, club con il quale apre un ciclo vincente leggendario durato fino al 2026. In Umbria, infatti, il centrale siciliano vince letteralmente tutto: scudetti, Coppe Italia, Supercoppe Italiane, campionati mondiali per club, coronando il suo percorso con l’ultima storica conquista della Champions League 2026.
Ma, per la stagione 2026-2027, Russo decide di sposare un nuovo progetto sportivo, ufficializzando il suo trasferimento al Modena Volley, un’altra delle piazze più calde del volley italiano.
Parallelamente alla carriera di club, Russo compie il suo cammino con la Nazionale italiana guidata dal CT Fefè De Giorgi, percorso che lo vede diventare un pilastro insostituibile della formazione azzurra, con cui si laurea campione del mondo nel 2022 e nel 2025.
Alcune curiosità su Roberto Russo
Scopriamo insieme alcune curiosità sul pallavolista italiano:
- Palla sì, ma da calcio! Ragazzo solare, umile, con i piedi per terra, Roberto Russo rimane profondamente legato alle proprie radici siciliane. Una delle curiosità più singolari riguarda il suo approccio iniziale con il mondo dello sport: da bambino, infatti, la pallavolo non fu affatto un colpo di fulmine. Quando aveva circa 8 anni, i genitori lo iscrissero a un mese di prova nel volley, ma Roberto preferiva usare i piedi piuttosto che le mani, per cui preferì iscriversi ad una scuola calcio; solo più tardi arrivò la folgorazione per la pallavolo, complice anche uno sviluppo fisico fuori dal comune che lo ha reso il gigante che è oggi.
- Gli affetti e la vita privata. Nonostante i lunghi anni trascorsi lontano da casa per ragioni professionali, Russo mantiene un legame viscerale e indissolubile con la sua terra e con la sua città natia, Palermo, dove torna non appena gli impegni agonistici glielo permettono. Per quanto riguarda la sfera sentimentale, il centrale azzurro vive una bellissima e solida storia d’amore con Giulia Viscioni, anche lei pallavolista professionista: nonostante la complessità della distanza logistica, i due si supportano costantemente a vicenda. Inoltre, Roberto Russo è sempre molto legato alla famiglia e agli amici d’infanzia: a loro, oltre che alla fidanzata, non manca mai di dedicare i suoi successi sportivi più importanti.
- Il palmares. La carriera agonistica professionistica di Roberto Russo lo ha portato a conquistare un palmares di tutto rispetto: 2 campionati di Superlega (2023-2024 e 2025-26), 2 Coppe Italia (2021-2022 e 2023-2024), 6 Supercoppe italiane (2019, 2020, 2022, 2023, 2024, 2025), 3 campionati mondiale per club (2022, 2023, 2025) e 2 CEV Champions League (2024-2025 e 2025-2026).
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