Come funziona?

Betscanner ti permette di comparare la tua schedina, seleziona le quote e poi clicca su compara per vedere quale bookmaker offre la quota migliore.

Ogni giorno il nostro staff ti suggerisce, dopo un'attenta analisi dei pronostici, la giocata migliore di giornata.

Ti basterà premere su "Compara" per scoprire quale bookmaker ti offre la quota migliore.

La tua schedina

Giocata singola

Puntata

5€
10€
15€

Vincita minima

444,93 €

Vincita massima

1000,93 €
Compara

Perché Betscanner?

Un team di esperti

Un team di esperti

Ogni giorno su betscanner.it potrai avvalerti dei consigli esperti di chi vive sulle scommesse sportive

Comparatore innovativo

Comparatore innovativo

Vi offriamo in tempo reale le quote dei migliori bookmakers, rendendole tempestivamente pubbliche così da poter piazzare subito la schedina e ottenere i profitti più alti

La schedina perfetta

La schedina perfetta

Forniamo pronostici ed anteprime sulle principali competizioni sportive seguendo i trend e le evoluzioni online

Come funziona BetScanner?

Scegli le partite

Scegli le partite

Seleziona le quote della partite che vuoi scommettere

Compila la schedina

Compila la schedina

Crea la tua schedina personale singola, multipla o a sistema

Crea la tua schedina personale singola, multipla o a sistema

Compara i bookmakers

Clicca sul tasto COMPARA per vedere quale bookmakers ti offre la vincita più alta

Analisi Nba: Clippers - New Orleans
Giovedì 08 Febbraio

Analisi Nba: Clippers - New Orleans

Los Angeles Clippers - New Orleans Pelicans: analisi della partita della notte

 

La miglior partita dell’anno da una parte, un incidente di percorso dall’altra. Los Angeles Clippers-New Orleans non si conclude come ci si aspettava e ci sono due prospettive di osservazione di quanto accaduto in California: per gli ospiti la speranza è che sia una scheggia di futuro, per Kawhi e compagni che sia solo una serata storta forzata da un calendario estenuante. I fatti raccontano che alla Crypto.com Arena finisce 106-117, con i Pelicans avanti dal primo canestro alla sirena finale. Zion Williamson e CJ McCollum esondano nell’ultimo quarto, segnando 13 punti ciascuno, Paul George incappa in una controprestazione da 3/15 al tiro, 0/9 nel primo tempo, per appena 7 punti. Ma c’è di più. Proviamo a scoprirlo, oltre la punta dell’iceberg. 


CLIPPERS COSA VA 

 

Anzitutto la squadra di Coach Lue era all’ottava partita in 13 giorni, la prima di fronte al proprio pubblico dopo un giro di trasferte chiuso con un eclatante 6-1 di record positivo. Insomma era una partita trappola e la stanchezza fisica e mentale ha influito su prestazione e risultato. Resta il fatto che i Clippers alla palla a due vantavano il primo record ad Ovest e che il 34-16 attuale è sontuoso nel Far West, anche se vale solo il quarto posto dietro Oklahoma City, Minnesota e Denver. Ma appunto le prime della Western Conference sono appicciate una alla targa dell’altra. Tutte lì…I Clippers non sono davanti per caso, ci sono per mille motivi, ma uno su tutti: Kawhi Leonard. Stavolta esibisce una prestazione ordinaria, da serata svogliata in ufficio, da 15 punti e 6 rimbalzi, ma questa è la stagione in cui è stato più sano, integro fisicamente, da Clipper. E non è un caso che sia la miglior stagione di squadra del suo ciclo. Leonard è nella conversazione per l’Mvp, probabilmente a oggi sul gradino più basso del podio rispetto a Jokic e Gilgeous-Alexander, con Embiid messo fuori gioco dagli infortuni. Kawhi non è appariscente, ma è fenomeno vero su entrami i lati del campo: una palla rubata trasformata in schiacciata, rigorosamente soft, lui rifugge gli effetti speciali, persino in una partita no resta il manifesto programmatico delle sue capacità. E George ovviamente non è sempre questo. Anzi, di fianco a personalità più forti (Harden e Westbrook) e giocatori migliori (Leonard) può abitualmente tirare fuori li meglio: straordinario talento “esecutore” che invece fatica a indossare i panni di trascinatore. Stavolta si vede Harden persino gettarsi per terra per una palla vagante: l’atteggiamento del Barba è quello giusto, esibito nella serata in cui si installa al 15° posto ogni epoca come uomo assist Nba superando Mo Cheeks. Il quarto moschettiere, Russell  Westbrook, oltre una schiacciata col tuono non regala molto, ma pur in un ruolo che sta stretto alla sua storia e persino alla sua dimensione attuale, si dice felice. Ritrovato nelle motivazioni, di nuovo in comfort zone dopo i tempi bui ai Lakers. Poi i Clippers sono profondi come rotazione, con Powell e Mann sul perimetro e Zubac e Plumlee come lunghi che la completano in ottica playoff. E sono equilibrati: settimo miglior attacco per punti segnati (terzo per rating offensivo), tra le 30 squadre Nba, ottava difesa per punti concessi. Sfoggiano un gruppo di veterani: sono costruiti per vincere subito e hanno l’esperienza per calibrare la stagione per arrivare al meglio ai playoff. Quando ogni partita conterà per davvero.
 

CLIPPERS COSA NON VA 

 

Beh, le incognite fisiche di Leonard e George, eterni acciaccati, restano lì, sottotraccia, ma presenti nella mente di tutti, l’elefante nella stanza. Hanno 32 e 33 anni, rispettivamente, non sono vecchi come giocatori, ma si sono infortunati sul più bello troppe volte di recente per cancellare il passato come fosse un file sul computer portatile da gettare nel cestino per poi subito svuotarlo. Harden e Westbrook sono logori. Il Barba sta facendo probabilmente anche meglio del previsto nella sua Los Angeles, sinora, ma c’è un motivo se Nets e 76ers se ne sono sbarazzati senza riguardi e rimpianti, di recente. Anche a Philly durante la scorsa stagione regolare non aveva fatto male, chiudendola addirittura come miglior uomo assist della lega, però poi ai playoff aveva sì esibito due “partitoni”, ma anche completamente toppato troppe partite delle serie persa in Gara 7 contro Boston. Insomma in una prospettiva playoff la sua costanza di rendimento e le decisioni da iniziatore (e spesso finalizzatore) dei giochi offensivi saranno da monitorare. Per uno che si è autoproclamato “il sistema” di ogni franchigia, sarà scontato passare la palla a Leonard o George con la stagione in bilico? Westbrook poi è più utile da mentore dei giovani e da trascinatore vocale e di energia che come leader tecnico, specie in un ruolo mutilato con appena 23’ a partita di impiego, nonostante gli ottimi playoff 2023. Non fa in tempo a trovare continuità e fiducia, spesso, senza un tiro affidabile, quello che non è mai riuscito a costruirsi. Va a sprazzi. E Coach Lue è tanto esaltato dai media Usa in superficie quanto criticato da chi lo conosce bene da addetto ai lavori, sottotraccia. Non è il plus raccontato sui social media, specie a livello di tattica offensiva. Si affida ai solisti. Che non dovranno pestarsi i piedi in post season, in assenza di uno spartito tecnico da seguire. L’Ovest poi è tosto per chi ha ambizioni di Finals: incrociare Phoenix, Lakers o Golden State, ora attardate in classifica, può trasformarsi in un enorme rischio già dal pronti/via. 

 


NEW ORLEANS COSA VA  

 

I Pels fanno innamorare a prima vista, quando giocano così. Alti e lunghi in difesa, con Ingram, Murphy, Jones e Daniels che hanno aperture alari da creature del passato vissute sulla Terra, atleti “spaventosi” come Zion e Jones, veterani saggi come McCollum e duttili come Nance. E Ingram e Williamson sono talenti tanto enigmatici quanto sconfinati. Dunque quando tutti sono in serata intonata il coro diventa da sinfonia sontuosa, da portare al Festival a Sanremo. Ingram è maestro del tiro dalla media: contro i Clippers ha segnato da quella distanza in ogni modo, in svitamento, fronte a canestro in testa ad Harden, fuori equilibrio. Williamson nell’ultimo quarto ha scavato il solco decisivo segnando sopra a Plumlee a cui pure rende oltre 10 centimetri. Quella combinazione di potenza e atletismo, di onnipotenza al ferro avversario, è introvabile altrove nel 2024. 21 punti e 10 rimbalzi, stavolta. E l’impressione che quando “ci si mette”, corpo e anima, non ci siano posti di blocco per lui. Sfonda. Il record Pels non è malvagio: 30 vittorie e 21 sconfitte, vale l’attuale sesto posto a Ovest, l’ultimo che evita il Play-in. Insomma, chi tifa quelli della Big Easy avrebbe motivi legittimi per sperare in un domani vincente.

 


NEW ORLEANS COSA NON VA 

 

Ma sarà la volta buona? Questo film lo abbiamo già visto. Ci era piaciuto, ci siamo “cascati”. Però poi sinora è sempre mancato il lieto fine. I Pelicans, sono belli, giovani e sbarazzini. Certo. Ma diventeranno mai affidabili? Difensivamente non sono male: ottavi per rating, noni per punti concessi per partita, 112.5. Ma potrebbero fare molto di più. Con quella statura e lunghezza, con atleti debordanti. Sono come l’alunno che ha qualità, ma non si applica abbastanza, nelle parole del professore disperato che si rivolge ai genitori. E quando serve la forza bruta New Orleans di solito può contare sul lituano Valanciunas, modi da boscaiolo sotto canestro, ma che va a rimbalzi e muove la retina. A casa Clippers però si è fatto male nel 2° quarto al polpaccio destro: fuoco amico, gli è andato addosso Ingram. Non sembra grave, ci ha giocato sopra un paio di minuti prima di abbandonare il parquet, ma la sua assenza incide perché lui appunto porta sostanza a un gruppo tanto affascinante quanto platonico, sinora, a livello di intenzioni mai trasformate in risultati. La batosta patita dai Lakers nella semifinale del In Season Tournament è stata umiliante: se era un esame di maturità, e ne aveva le sembianze, ha riservato una bocciatura grande come il solco di distacco sofferto nella sconfitta 89-133 con Los Angeles, allora. Zion e Ingram avrebbero le doti atletiche, diverse, per essere rimbalzisti clamorosi, eppure Williamson ne tira giù appena 5.4 per partita e Ingram 5.1. Inconcepibile. L’impressione è che, complice una piazza più appassionata di football che di basket, le pressioni relative, ci sia poca “fame” in quel gruppo. E non parliamo della dieta di Zion. Insomma tocca fare come San Tommaso: stavolta vogliamo vedere prima di “credere” nei Pelicans. Però vincere così a casa Clippers resta un bel vedere…

 

Riccardo Pratesi

Twitter: @rprat75


Qui il nostro canale Telegram dedicato alle scommesse e pronostici NBA, dove puoi trovare tutti i nostri pronostici vincenti Basket in maniera del tutto gratuita:

👉🏻GRUPPO TELEGRAM SCOMMESSE NBA BETSCANNER

 

Seguite il nostro Instagram e Telegram per essere sempre aggiornati e contattateci pure per qualsiasi informazione.
 

Unisciti al canale gratuito e rimani sempre aggiornato sulle ultime news

In evidenza

BETTER BONUS BENVENUTO: fino a 750€

Bonus Scommesse

BETTER BONUS BENVENUTO: fino a 750€

Come funziona il bonus di benvenuto di BetterScopri tutte le promo e come si possono attivare, qui tutte le info per il bonus Better Scommesse Better di Lottomatica premia i nuovi utenti con un bonus di benvenuto del 100% sul primo deposito fino a 500€ + 5€ di Bonus Virtual per un totale di 505€ di bonus benvenuto scomme...

Continua a leggere

Per qualsiasi dubbio scrivici a info@betscanner.it

Bonus dei bookmakers

Bonus Snai
315€
Verifica
Bonus Better Lottomatica
750€
Verifica
Bonus Goldbet
750€
Verifica
Bonus Sisal Matchpoint
5250€
Verifica
Bonus Bet365
100€
Verifica
Bonus Eurobet
317€
Verifica
Bonus 888
25€
Verifica
Bonus BetFlag
2500€
Verifica
Bonus Planetwin365
100€
Verifica
Bonus William Hill
300€
Verifica
Bonus Daznbet
500€
Verifica
Bonus Starcasino Bet
25€
Verifica
Bonus Betfair
50€
Verifica
Bonus Betclic
600€
Verifica
Bonus LeoVegas
100€
Verifica
Bonus Bwin
260€
Verifica
Bonus Unibet
10€
Verifica
Giocata suggerita di oggi
La tua schedina

Nessun evento

Clicca sulle quote per aggiungerle alla schedina, seleziona l'importo e vai su COMPARA per scoprire chi offre la vincita più alta!

È la prima volta? Segui il tutorial

Puntata

5€
10€
15€

Vincita minima

0,00 €

Vincita massima

0,00 €

2024 © Sico srl, P.I. 03748840042, Cap. Soc. €20.000,00

Betscanner non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07 marzo 2001.

Privacy | Termini e condizioni | Cookie Policy

✅ Quota aggiunta con successo!