Boranga torna in campo: a 83 anni difenderà i pali della Trevana
Non ha mai smesso di allenarsi e non ha mai pensato di fermarsi. Lamberto Boranga, ex portiere di Serie A con oltre 100 presenze tra Perugia, Fiorentina e Cesena, ha deciso di stupire ancora una volta tutti: a 83 anni tornerà in campo con la Trevana, la squadra umbra di Prima Categoria dove tutto ebbe inizio. La notizia, che sembra una favola calcistica, è invece realtà: il cardiologo-portiere non ha alcuna intenzione di fare “figuracce”, come lui stesso precisa, e per questo si allena quotidianamente sotto la guida di Marco Bonaiuti, ex preparatore dei portieri dell’Inter. Una sfida alla carta d’identità, ma non alla logica della passione: “L’età per me non è quella anagrafica, ma quella biologica. Nei miei giorni migliori ho tra i 50 e i 60 anni”, racconta con il sorriso.
Passione e preparazione: atletica e professione medica
La sua è una storia che va ben oltre il calcio. Dopo aver lasciato i campi della Serie A, Boranga si è dedicato con la stessa determinazione all’atletica leggera, diventando protagonista assoluto nelle competizioni master e collezionando record nel salto in alto, nel lungo e persino con l’asta. La sua filosofia è semplice e potente: il corpo va allenato, curato e rispettato, perché il movimento è il più grande alleato della salute. Non a caso, parallelamente al ritorno in porta, Boranga sta preparando i Campionati Europei Master di atletica in programma a Madeira. Un esempio vivente di come la medicina dello sport, di cui lui stesso è esperto, trovi la sua più alta dimostrazione nella pratica quotidiana.
Età biologica vs anagrafica: un esempio di longevità attiva
Boranga non è soltanto un atleta longevo, ma un’icona di ciò che significa “successful aging”: vivere la propria età con motivazione, efficienza e spirito di adattamento. “Le cose si fanno bene, o meglio non si fanno affatto”, ripete spesso, e il suo ritorno in campo è la prova tangibile di questo credo. La Trevana, nel frattempo, sta preparando una partita-evento che celebrerà non solo il suo straordinario ritorno, ma anche un messaggio universale: la passione non conosce confini e l’età è solo un numero. Il calcio e lo sport, grazie a lui, diventano un ponte tra generazioni, un insegnamento a non arrendersi mai e a inseguire i propri sogni, qualunque sia l’anno scritto sul documento.
Egidio De Padova
Betscanner