Paquetà rischia di essere squalificato a vita: ecco perché
Il suo arrivo in Europa nel gennaio 2019 sembrava l’inizio di una nuova favola di un fantasista brasiliano pronto a spiccare il volo lontano da casa.
E invece l’esperienza oltreoceano di Paquetà si sta trasformando in un incubo senza via di uscita.
Se dopo aver lasciato il Milan sembrava aver ritrovato lo smalto smarrito nel freddo della città meneghina, ora al West Ham rischia di non giocare più, nemmeno in qualsiasi altra squadra.
Non si tratta di un infortunio o di una scelta tecnica, ma di un fatto decisamente più grave.
Un anno fa, infatti, la Football Association lo ha messo sotto indagine per delle scommesse sospette derivanti dal suo luogo di nascita in Brasile, che puntavano sull’ammonizione del giocatore in campo, poi effettivamente ricevute dal giocatore.
Di recente si è visto riconsegnare il suo telefono dopo dei controlli durati otto settimane in cui si ricercavano possibili messaggi e movimenti bancari sospetti e, come riporta il giornale britannico The Sun, Paquetà ha deciso di fare la cosa peggiore che potesse fare: buttare il telefono.
La FA è tornata a bussare a casa sua per richiedergli indietro il cellulare per ulteriori accertamenti e ovviamente il brasiliano, non essendo più in possesso del dispositivo, ha peggiorato la sua situazione.
Le partite del campionato inglese delle indagini risalgono al periodo tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023, quando il West Ham scese in campo contro Bournemouth, Leicester, Leeds ed Aston Villa.
La sentenza per le accuse di ostacolo alle indagini, scommesse illegati e mancata collaborazione non dovrebbe essere emessa prima dell’estate 2025, permettendo dunque a Paquetà di finire almeno la stagione in campo con gli Hammers.
Il rischio, però, è che possa venire addirittura squalificato a vita.
Non era certo quello che aveva sognato quando Maldini lo portò in Europa a vestire la maglia del diavolo, che sembra essersi impossessato del suo talento.