Un nuovo ciclo viola, con Grosso: Firenze riparte da idee e gioco offensivo
La Fiorentina ha deciso di affidare la ripartenza a Fabio Grosso. L’accordo con il tecnico del Sassuolo è ormai ai dettagli: pronto un contratto biennale, segnale della volontà del club di aprire un progetto tecnico di medio periodo dopo una stagione complicata. La scelta della dirigenza viola rappresenta una presa di posizione chiara: puntare su un allenatore giovane, ambizioso e riconoscibile dal punto di vista del gioco. Dopo un campionato di Serie A deludente, chiuso con la quindicesima posizione (la peggiore dalla stagione 2018-19), la Fiorentina vuole ritrovare identità, intensità e una proposta offensiva stabile. È questo l’aspetto che ha convinto la società, colpita dal lavoro svolto da Grosso a Sassuolo. I neroverdi, sotto la sua gestione, hanno mostrato un calcio aggressivo e moderno, valorizzando qualità tecnica e palleggio. Una filosofia che sembra adattarsi alle esigenze di Firenze, dove l’obiettivo è tornare in Europa nel giro di poche stagioni. Restano da sistemare gli ultimi aspetti burocratici legati alla separazione dal Sassuolo e allo staff tecnico, ma l’annuncio appare ormai imminente.
Fabio Grosso: dal Mondiale 2006 da eroe alla crescita in panchina
Per molti Fabio Grosso resterà sempre l’uomo del rigore decisivo nella finale del Mondiale 2006 contro la Francia, ma negli ultimi anni il tecnico si è costruito credibilità anche in panchina. Dopo le esperienze tra Juventus Primavera, Verona, Brescia e Sion, la sua carriera è cresciuta soprattutto grazie al lavoro fatto a Frosinone. La consacrazione è poi arrivata a Sassuolo. Grosso ha riportato i neroverdi nella massima serie e successivamente ha guidato la squadra verso una salvezza tranquilla, mostrando crescita nella gestione del gruppo e nell’organizzazione tattica. Le sue squadre cercano il dominio del gioco, pressano alte e provano a controllare il ritmo della partita. Una mentalità che piace alla Fiorentina e che potrebbe incidere sulle future scelte di mercato. L’esperienza negativa al Lione ha lasciato qualche dubbio sulla sua tenuta ai massimi livelli, ma Firenze può rappresentare il contesto ideale per completare la maturazione.
Gudmundsson, mercato e il futuro della Fiorentina
L’arrivo di Grosso potrebbe avere effetti immediati anche sulla costruzione della rosa. La Fiorentina vuole una squadra più verticale e aggressiva senza palla, e alcuni interpreti potrebbero diventare meno centrali. Tra questi c’è Albert Gudmundsson, giocatore di talento ma forse meno adatto a un calcio fatto di pressione continua e grande intensità. La dirigenza viola avrebbe promesso al nuovo allenatore un percorso chiaro, con l’obiettivo di riportare il club in Europa entro tre anni. Per riuscirci serviranno investimenti mirati e una linea tecnica coerente. Ed è proprio questo che Grosso sembra garantire: idee precise, identità riconoscibile e una proposta di calcio moderna. La Fiorentina prova così a voltare pagina puntando su uno degli allenatori emergenti del panorama italiano. A Firenze, adesso, si aspetta solo l’ufficialità.
Probabili formazioni Mondiali 2026
Nella nostra sezione dedicata puoi trovare tutte le probabili formazioni di questo turno dei Mondiali, aggiornate in tempo reale.
👉 Probabili formazioni Mondiali 2026: ultime news
Calendario Mondiali 2026
Nella nostra sezione dedicata puoi trovare il calendario completo dei Mondiali con le date e gli orari di tutte le partite
👉 Calendario Mondiali 2026: le date di tutte le partite
Gironi Mondiali 2026
Nella nostra sezione dedicata puoi trovare la composizione di tutti i 12 gironi dei Mondiali
👉 Gironi Mondiali 2026: la composizione di tutti i raggruppamenti
👉 PRONOSTICI OGGI
👉 RADDOPPIO DEL GIORNO
👉 MULTIPLA DEL GIORNO
Betscanner