Cavaccini, bandiera del Cuneo, sta vivendo un anno importante: dal rinnovo contrattuale alle nozze imminenti, ecco tutto su di lui
Domenico Cavaccini, pallavolista italiano classe 1987; di ruolo libero, gioca nel Cuneo, club di Superlega. A 39 anni di età, Cavaccini non è solo un pallavolista, ma è l’anima di una squadra, il capitano che ha saputo traghettare il Cuneo Volley attraverso le tempeste del campionato massimo italiano, ma anche un uomo che ha appena giurato fedeltà alla città piemontese per la terza stagione consecutiva.
La vita e la carriera di Cavaccini
Nato a Salerno e cresciuto a Battipaglia, Domenico Cavaccini incarna lo spirito del Sud Italia: passionale, tenace e legato visceralmente alla propria terra. La sua storia è quella di un uomo che ha costruito la propria carriera mattone dopo mattone, lontana dai riflettori delle grandi accademie, ma forgiata nella gavetta e nel sudore delle serie minori.
La sua carriera, infatti, inizia nel 2005 quando entra nel San Marzano, in Serie C, per restarvi due annate; nel 2007-2008, invece, Cavaccini gioca nel Marigliano, in Serie B2, stessa categoria dove milita nella stagione 2009-2010 con la Virtus Potenza, club al quale resta legato per tre annate, disputando dalla stagione 2010-2011 la Serie B1.
Con l’approdo, nel 2012-2013, all’Atripalda, Domenico Cavaccini compie il salto verso la Serie A, giocando in Serie A2, e aggiudicandosi la Coppa Italia di categoria; dopo un periodo all’Olbia, in Serie B1, si accasa alla Marconi di Spoleto per la stagione 2014-2015, con cui, al termine della stagione seguente, conquista la promozione in Serie A2.
Il grande salto avviene con la maglia della New Mater di Castellana Grotte, dove tra il 2016 e il 2019 Cavaccini dimostra di poter dominare anche nel massimo campionato; da lì, il triennio alla Top Volley Cisterna (tra il 2019 e il 2022) lo consacra come uno dei liberi più affidabili d’Italia. È proprio qui che il suo stile longilineo e veloce con i piedi viene paragonato al suo idolo di sempre, la leggenda brasiliana Serginho.
Nel 2022, Cavaccini torna a giocare in Serie A2, indossando la maglia della Callipo Vibo Valentia, con cui conquista il triplete: la Coppa Italia di categoria, la Supercoppa italiana di Serie A2 e alla promozione in Superlega, che disputa nell’annata successiva firmando per la Saturnia Acicastello. Dopo una parentesi siciliana, arriva la sfida di Cuneo: Cavaccini la accoglie, diventando uno dei punti di riferimento della squadra e uno dei protagonisti della storica promozione in Superlega.
Per i tifosi dei Blu Brothers, Domenico Cavaccini è ormai un idolo e un simbolo della squadra, una bandiera che porta alto il nome del Cuneo.
Alcune curiosità su Domenico Cavaccini
Scopriamo insieme alcune curiosità sul pallavolista italiano Cavaccini:
- Il tocco della punta dei piedi. Quando scende in campo, indossando la maglia numero 3, bianco-blu, Domenico Cavaccini compie un gesto rapido, quasi impercettibile: si tocca la punta dei piedi. Non è scaramanzia, dice lui, ma un rito di attivazione, un modo per segnalare a se stesso che è il momento di accendere l’energia
- Oltre il taraflex. Cavaccini è un vero amante dello sport e in particolare del volley. Ma non solo di quello dei palazzetti e dei taraflex, anche quello del beach volley, una passione familiare condivisa con il fratello Gianluca, dove può staccare la spina pur restando immerso nell’agonismo. Per loro, il beach volley è sia un modo per rimanere in forma e sempre “sul pezzo”, ma anche un ritorno alle radici e un modo per confrontarsi e condividere un amore comune.
- Le nozze imminenti. Il 2026 non sarà per Domenico solo l’anno del rinnovo contrattuale con il Cuneo, ma l’anno di un passo importante per la sua vita privata e sentimentale: il prossimo 25 giugno, infatti, il capitano di Cuneo convolerà a nozze con la sua fidanzata Laura nella suggestiva cornice di Paestum.
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