Poche sorprese ai quarti di finale: Trento, Perugia, Piacenza e Verona strappano il pass per le Final Four a caccia della Coppa Italia
I quarti di finale della Coppa Italia maschile 2025-26, disputati il 29 e 30 dicembre, hanno visto Trento, Verona, Piacenza e Perugia avanzare verso le Final Four, con partite ricche di intensità e tattica. Queste sfide hanno evidenziato la supremazia di formazioni solide in servizio e muro, eliminando Monza, Milano, Modena e Lube in match spesso decisi nei dettagli.
Trento-Monza 3-0 (25-13, 25-19, 25-19)
L'Itas Trentino ha capitalizzato fin da subito sulla potenza del servizio, costringendo Monza ad inseguire fin dal primo parziale. L’impatto di Bartha al servizio e la solidità di Ramon in contrapiede hanno permesso a Trentino di allungare rapidamente, controllando il ritmo e costringendo Eccheli a diversi time-out.
Michieletto si conferma punto di riferimento offensivo, chiudendo il match con 15 punti e una presenza continua in fase di costruzione e in contrattacco. La diagonale Faure-Michieletto funziona bene, offrendo soluzioni rapide e alternating attack per spezzare la difesa brianzola.
La squadra di Mendez ha mostrato una fase centrale di set piuttosto dominante, soprattutto in ricezione e muro, dove Flavio e Bartha hanno trovato continuità, mantenendo alto il livello della difesa e trasformandolo in punti decisivi sul finale di ogni set.
Monza ha faticato a contenere la rotazione servente di Sbertoli e la soluzione di muro a muro tra Ramon e Michieletto, subendo una deviazione netta in termini di scelte tattiche e controllo del contrattacco.
La gestione energetica di Trentino è stata efficace: meno errori gratuiti, più finish netti al servizio e una fase break-point ben sfruttata, che ha scavato il primo set e preservato margini consistenti nel secondo e nel terzo.
Con il passaggio alla Final Four, la squadra di Mendez dimostra di saper negoziare le fasi di partita con leadership, alternando fasi di grande servizio a momenti di solidità a muro, mantenendo Monza in una posizione margine senza mai dare l’inerzia all’avversario.
In chiave tecnica, l’efficacia del lato corto di Laurenzano in fase difensiva e la capacità di chiudere i rally hanno contribuito a un punteggio finale nettamente favorevole. L’insieme ha reso evidente come Trentino, pur senza un dominio assoluto in ogni fase, abbia trovato una trama tattica coerente che ha stempiato la reazione avversaria.
In attacco Monza ha sofferto la continuità di muro e pressione in battuta; la squadra di Eccheli dovrà ritrovare ritmo di gioco per le prossime sfide in campionato.
Verona-Milano 3-0 (25-19, 25-18, 29-27)
Rana Verona domina l'Allianz Milano nei quarti di Coppa Italia, conquistando il 3-0 con parziali 25-19, 25-18, 29-27 grazie a un servizio letale e un attacco incisivo. Darlan emerge come MVP assoluto con 16 punti e 6 ace, supportato dalla potenza di Keita (17 punti) e dalla versatilità di Mozic (11), che hanno spezzato ripetutamente la difesa milanese.
Il primo set vede Verona accelerare con il turno di Christenson e gli ace di Darlan, controllando il ritmo nonostante il tentativo di rimonta di Lindqvist (25-19). Nel secondo, il servizio di Cortesia e Darlan scava il break decisivo (23-16), chiudendo 25-18 su errore di Reggers.
Il terzo parziale è il più combattuto: Milano reagisce con muri di Caneschi e Recine, pareggiando sul 16-16 e annullando match point, ma Verona resta lucida ai vantaggi grazie a Keita (29-27).
La chiave tattica è il servizio veronese, con 12 ace totali che hanno messo in crisi la ricezione lombarda, mentre il muro di Vitelli e Cortesia ha neutralizzato gli attacchi di Lindqvist e Recine. Coach Soli ha gestito rotazioni con efficacia, limitando errori e capitalizzando transizioni rapide.
Milano ha sofferto in ricezione e fase break, con Lindqvist (12 punti) unico faro offensivo ma isolato. Verona avanza alle Final Four con convinzione, mostrando maturità nei momenti critici.
Piacenza-Modena 3-1 (25-18, 25-22, 21-25, 25-14)
Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza prevale su Valsa Group Modena 3-1 (25-18, 25-22, 21-25, 25-14) in una maratona di 111 minuti, staccando il pass per la Final Four contro Trento. Mandiraci domina con 21 punti (86% attacco), supportato da Bovolenta (15), Gutierrez (MVP con 14) e Comparoni (13 punti, 7 muri).
Nel Primo set Piacenza accelera con muri di Comparoni e ace di Gutierrez (17-12), controllando fino al 25-18. Nel secondo equilibrio rotto da Mandiraci e Galassi per il 25-22. Nel terzo Modena ribalta con Buchegger (13 punti) e sorpassi, sfruttando errori biancorossi. Nel quarto Piacenza parte fortissimo (4-0), scava con Mandiraci e chiude 25-14 con 12 muri totali.
La chiave è il muro emiliano (12-6) e l'attacco efficiente (53%), contro ricezione modenese fragile (34%). Boninfante gestisce bene la rimonta avversaria, preservando energia nel finale.
Modena paga errori al servizio (19) e in attacco, con Buchegger unico leader ma isolato. Piacenza avanza con carattere, confermando solidità nelle fasi lunghe.
Perugia-Civitanova 3-1 (25-17, 22-25, 25-22, 25-16)
Sir Susa Scai Perugia elimina i campioni uscenti Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-17, 22-25, 25-22, 25-16) nei quarti di Coppa Italia, conquistando la Final Four di Bologna con una prestazione di grande intensità al Pala Barton Energy. Plotnytskyi (15 punti, 5 ace) orienta il match con turni al servizio devastanti, specie nel primo set (14-9), mentre Ben Tara (18) e Semeniuk (14) dominano in attacco, supportati dal muro di Loser e Solé.
La Lube parte bene a muro (4-6 primo set) ma crolla sotto la serie di Plotnytskyi, reagendo nel secondo con ace di D’heer, Loeppky e Bottolo (80% efficacia) per il pareggio 22-25. Nikolov (16 punti) e Bottolo (14) brillano nel cuore del match, portando il sorpasso nel terzo (17-19), ma Perugia ritrova lucidità con Ben Tara e un ace decisivo di Plotnytskyi (25-22).
Nel quarto, i Block Devils accelerano (11-6) e martellano al servizio, soffocando la rimonta marchigiana nonostante i cambi di Medei (Orduna, Kukartsev). Lube paga la mancanza di costanza (attacco 67% solo nel secondo) e muri subiti in fasi chiave, contro l'aggressività perugina (65% attacco terzo set).
Lorenzetti gestisce rotazioni con maestria, capitalizzando difesa e transizioni rapide; Medei lotta ma non basta contro un Perugia da grandi tornei. I biancorossi escono a testa alta, con tanti giocatori in doppia cifra, ma l'appuntamento con la semifinale slitta.
Le Final Four di Bologna
Le Final Four di febbraio a Bologna opporranno Trento, Verona, Piacenza e Perugia in semifinali da definire, con Trento favorita per la sua difesa e Perugia per l'attacco esplosivo. Piacenza emerge come outsider, mentre Verona punterà su solidità per sorprendere- All'Unipol Arena di Bologna queste saranno le semifinali del 7 febbraio:
- Verona - Perugia
- Trento - Piacenza