Calendario ciclismo 2026, a ottobre occhi puntati sul Giro di Lombardia
La stagione ciclistica 2026 si prospetta come una delle più affascinanti e cariche di aspettative degli ultimi anni, un vero e proprio viaggio lungo dieci mesi che accompagnerà appassionati e addetti ai lavori attraverso un calendario fittissimo di gare di ogni tipo. Sarà un’annata che, già sulla carta, promette emozioni continue, grazie alla straordinaria varietà di appuntamenti programmati: dai tre Grandi Giri alle Classiche Monumento, passando per i Campionati Mondiali ed Europei, senza dimenticare le numerose corse minori che spesso regalano sorprese, rivelazioni e nuove storie da raccontare.
Calendario ciclismo 2026, Italia protagonista
La stagione ciclistica 2026 si presenta come un lungo viaggio attraverso cinque continenti, ma sarà soprattutto l’Italia a recitare un ruolo da assoluta protagonista. Il calendario ufficiale conferma infatti un numero impressionante di appuntamenti tricolori, distribuiti dall’inizio della primavera fino alle porte dell’autunno, consolidando il nostro Paese come uno dei cuori pulsanti del ciclismo mondiale.
Dopo un avvio lontano dall’Europa — dal Tour Down Under fino all’UAE Tour — il grande ciclismo torna in Italia già a fine febbraio, quando il nuovo Giro di Sardegna (25 febbraio-1 marzo) inaugura la lunga stagione delle corse tricolori. A seguire, il calendario apre definitivamente le sue pagine italiane con il prestigioso Trofeo Laigueglia (4 marzo), primo vero test europeo per molti corridori.
Il mese di marzo diventa poi uno dei momenti cruciali dell’anno: la spettacolare Strade Bianche (7 marzo) accende gli sterrati toscani, mentre pochi giorni dopo la grande tradizione incontra il mare con la storica Tirreno-Adriatico (9-15 marzo). La settimana successiva è un susseguirsi di emozioni grazie alla centenaria Milano-Torino (18 marzo) e alla Classicissima per eccellenza, la Milano-Sanremo (21 marzo), appuntamento irrinunciabile per sprinter, passisti e uomini da monumenti.
Il calendario di primavera prosegue con la Settimana Coppi & Bartali (24-28 marzo) e con il GP Emilia (29 marzo), preludio alle grandi classiche del Nord. Ma l’Italia continua a brillare anche in aprile, entrando nel periodo dedicato alla crescita dei giovani con gare fondamentali come il Giro del Belvedere (6 aprile), il Palio del Recioto (7 aprile) e il simbolico GP Liberazione (25 aprile). Nello stesso mese spiccano inoltre il Giro Città di Reggio Calabria (10 aprile), il rinnovato Giro della Magna Grecia (12-16 aprile) e il tradizionale Giro della Provincia di Biella (26 aprile), prima dell’arrivo della grande stagione delle corse a tappe di maggio.
Il mese di maggio è infatti dominato da un evento simbolo: il Giro d’Italia (9-31 maggio), con i suoi tre intensi weekend, le sue salite leggendarie e la consueta ondata di entusiasmo popolare. Accanto alla Corsa Rosa, trovano spazio il Giro dell’Appennino (3 maggio) e il doppio appuntamento marchigiano della Due Giorni Marchigiana (23-24 maggio).
Terminato il Giro, l’Italia torna presto al centro della scena: a giugno arrivano il Trofeo Alcide Degasperi (2 giugno), la Coppa della Pace (7 giugno) e soprattutto il Giro d’Italia NextGen (14-21 giugno), vetrina mondiale per i migliori Under 23. In piena estate, il testimone passa al Trofeo Città di Brescia (30 giugno), al nuovo Lione-Torino (1-3 luglio)e a gare di tradizione come il Giro del Medio Brenta (5 luglio) e il prestigioso Giro della Valle d’Aosta (15-19 luglio).
Con l’arrivo di agosto, l’Italia accende i riflettori sulle grandi promesse grazie al GP Sportivi di Poggiana (9 agosto) e al celebre GP Capodarco (16 agosto), anticamera delle corse di fine stagione. Da settembre in poi, il calendario tricolore entra nel vivo con un susseguirsi di appuntamenti: il Giro del Friuli Venezia Giulia (3-6 settembre), il GP Industria & Artigianato (6 settembre), il Giro della Toscana (9 settembre), la Coppa Sabatini (10 settembre), il Memorial Marco Pantani (12 settembre), il Trofeo Matteotti (13 settembre) e il rinnovato Giro d’Abruzzo (15-18 settembre). A chiudere il mese arrivano poi il GP del Lazio (19 settembre), la Milano-Rapallo (19 settembre) e il Giro della Romagna (20 settembre).
La grande conclusione della stagione italiana esplode poi tra fine settembre e ottobre: il GP Festa del Perdono (29 settembre), il prestigioso Giro dell’Emilia (3 ottobre) e il Piccolo Lombardia (3 ottobre) anticipano le attesissime tre Classiche di Varese: Coppa Agostoni (4 ottobre), Coppa Bernocchi (5 ottobre) e Tre Valli Varesine (6 ottobre). La settimana successiva spazio al Gran Piemonte (8 ottobre), preludio del gran finale: il monumento d’autunno, il Giro di Lombardia (10 ottobre).
Il sipario sulla lunga stagione tricolore si chiude tra metà e fine ottobre con gli ultimi appuntamenti: il Giro del Veneto (14 ottobre), la Veneto Classic (18 ottobre) e la Crono delle Nazioni (18 ottobre).
Dalla Sardegna alle Alpi, dalle grandi classiche ai palcoscenici giovanili, il 2026 conferma dunque l’Italia come una delle vere stelle del calendario internazionale: un Paese che continua a custodire la tradizione, ad accogliere campioni e a offrire, ogni anno, uno spettacolo sportivo di livello assoluto.
Calendario ciclismo ottobre 2026, le altre corse
Il calendario ciclistico internazionale 2026 prende forma attraverso un fitto susseguirsi di corse che inaugurano la stagione già da gennaio. Dai grandi appuntamenti australiani alle prime classiche del Nord, fino ai tre Grandi Giri e ai grandi eventi di fine anno, il percorso sportivo offre un viaggio completo tra tappe iconiche, classiche Monumento e competizioni a tappe fondamentali per la preparazione degli atleti.
Ecco una selezione delle gare più importanti da gennaio a ottobre.
Calendario 2026 – Le gare principali
Gennaio – Febbraio
20-25 gennaio – Tour Down Under
1 febbraio – Cadel Evans Great Ocean Race
28 febbraio – Omloop Het Nieuwsblad
1 marzo – Kuurne-Bruxelles-Kuurne
Marzo
7 marzo – Strade Bianche
8-15 marzo – Parigi–Nizza
9-15 marzo – Tirreno–Adriatico
21 marzo – Milano–Sanremo
24-28 marzo – Settimana Coppi & Bartali
27 marzo – E3 Saxo Classic
29 marzo – Gand-Wevelgem
Aprile
1 aprile – Dwars door Vlaanderen
5 aprile – Giro delle Fiandre
8 aprile – Scheldeprijs
12 aprile – Parigi–Roubaix
19 aprile – Amstel Gold Race
22 aprile – Freccia Vallone
26 aprile – Liegi–Bastogne–Liegi
28 aprile-3 maggio – Giro di Romandia
Maggio
9-31 maggio – Giro d’Italia
Giugno
7 giugno – Bruxelles Cycling Classic
14-21 giugno – Giro d’Italia NextGen (U23)
17-21 giugno – Giro di Svizzera
Luglio
4-26 luglio – Tour de France
Agosto
1 agosto – Classica di San Sebastián
3-9 agosto – Giro di Polonia
5-9 agosto – Vuelta a Burgos
22 agosto-13 settembre – Vuelta di Spagna
30 agosto – Bretagne Classic
Settembre
2-6 settembre – Tour of Britain
20-27 settembre – Mondiali di ciclismo
Ottobre
3 ottobre – Giro dell’Emilia
10 ottobre – Giro di Lombardia
11 ottobre – Parigi–Tours
13-18 ottobre – Tour of Guangxi
18 ottobre – Japan Cup
Calendario ciclismo 2026, resta aggiornato
Visto il calendario così affollato è bene rimanere sempre informati sulle corse in programma: a questo fine noi di Betscanner abbiamo preparato una guida costantemente aggiornata sul Ciclismo oggi in Tv che elenca tutte le corse in programma, con i canali e le piattaforma su cui seguirle.
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Egidio De Padova
Betscanner