Nel quarto i balcanici si impongono ai rigori dopo una partita davvero emozionante
Nella mattinata odierna erano attese in vasca Italia e Serbia nella sfida valevole per i quarti di finale del Mondiale di pallanuoto in programma a Fukoka in queste settimane. Per le finaliste, oltre alle medaglie, c'era in palio anche il pass per i prossimi giochi olimpici di Parigi.
La partita
Una gara davvero emozionante e con un botta e risposta davvero epico tra le due squadre, con la Serbia che dopo il vantaggio iniziare per 0-2 viene riagganciata e con le due compagini che da quel momento non riescono mai a mettere a segno due reti consecutivamente. Ogni quarto dunque finisce in parità (3-3/2-2/4-4/2-2) fino al definitivo 11-11 siglato da Ubovic a 48'' dalla fine, che decide che la sfida terminerà ai calci di rigore. Nella serie decisivi gli errori di Damonte e Di Somma per gli Azzurri, mentre per la Serbia sbaglia solo Radulovic. Sconfitta molto amara per i nostri, che torneranno in campo giovedì alle 7 italiane per la sfida contro il Montenegro per il quinto posto.
Le dichiarazioni
"È stata una partita straordinaria, con un'intensità pazzesca. Non ho niente da rimproverare ai ragazzi perché quando dai l'anima non esci sconfitto. Resta il nostro percorso molto positivo, la crescita passa anche da queste delusioni" dice il CT Campagna al termine della gara, rimpiangendo forse anche il fatto che dopo un girone decisamente "facile", i nostri non erano abituati a giocare una gara di questo livello. Ora bisognerà continuare a lavorare sodo, per centrare il pass alle prossime Olimpiadi.
Alessio Russo
Betscanner