Nuovi stadi in Italia, il punto della situazione sulla costruzione o la ristrutturazione degli impianti della Serie A
La partita sui nuovi stadi italiani è sempre stata molto complicata anche perché basata su progetti che si sono susseguiti nel corso degli anni, ma che faticano a concretizzarsi, a causa di lunghe trattative e impedimenti burocratici. Ma ora qualcosa inizia a prendere forma anche in piazze di primissimo piano come Milano o Roma.
Nuovi stadi in Italia, quali sono di proprietà?
Un dato che evidenzia la peculiarità italiana salta subito agli occhi: nel nostro Paese sono solamente quattro le squadre di Serie A che possono contare su uno stadio di proprietà. Si tratta dell'Allianz Arena della Juventus, del Bluenergy Stadium dell'Udinese, della Psc Arena del Frosinone e del Gewiss Stadium dell'Atalanta i cui lavori di ristrutturazione dovrebbero terminare nel corso del 2024. A queste si aggiunge il caso particolare del Sassuolo, dove il Mapei Stadium non è di proprietà del club ma della società Mapei che è a sua volta proprietaria della squadra di calcio. Per fare un paragone rapido le proporzioni di stadi di proprietà in altri campionati europei come la Premier League o la Liga sono esattamente ribaltate rispetto all'Italia.
Nuovi stadi in Italia, i progetti delle milanesi
La maggior parte delle piazze del nostro Paese deve fare i conti su stadi di proprietà pubblica dati in concessione alle squadre. Ma in realtà sono diverse le società che vorrebbero seguire la strada di nuovi stadi di proprietà. Una delle vicende di cui si discute maggiormente è di sicuro quella che riguarda Milan e Inter, entrambe ormai decise a salutare lo storico Meazza.
I rossoneri hanno individuato l'area di San Donato, nella zona sud-est dell'hinterland milanese, per costruire un nuovo stadio da 70 mila posti. Un progetto su cui l'amministrazione del Comune dovrebbe esprimersi a stretto giro e i cui lavori effettivi di realizzazione dovrebbero iniziare all'incirca tra un anno e mezzo o due anni.
I cugini nerazzurri puntano invece su Rozzano dove si sono garantiti i diritti di esclusiva su un terreno: il club ha però deciso di sentire anche l'opinione dei suoi tifosi per avere dei feedback riguardanti il progetto. Anche in questo caso i lavori non partirebbero prima del 2025 e la squadra potrebbe avere a disposizione lo stadio dalla stagione 2028-2029.
Nuovi stadi in Italia, la squadre romane
Sta puntando a coinvolgere i tifosi anche la Roma che negli scorsi mesi ha presentato un primo studio di fattibilità del progetto del nuovo stadio a Pietralata, nei pressi della stazione ferroviaria Tiburtina. Ora il club dovrebbe arrivare a una versione definitiva del piano che porterebbe alla realizzazione di un impianto da 62 mila posti di capienza. Più indietro invece la Lazio per cui il presidente Claudio Lotito sembra ormai da tempo puntare sulla ristrutturazione dello stadio Flaminio, rilanciando così un sito al momento non utilizzato.
Nuovi stadi in Italia, i casi di Fiorentina e Bologna
Si parla "solamente" di ristrutturazione anche per quanto riguarda l'Artemio Franchi di Firenze: sono stati appena aggiudicati i lavori, anche se questi non prevedono al momento degli importanti aspetti come la copertura dello stadio, dopo che il governo ha de-finanziato il progetto su indicazione della Commissione europea.
Si sta per sbloccare anche la partita riguardante il Bologna: anche in questo caso si parla di una riammodernamento di un'infrastruttura già esistente, il Renato D'Allara, che però dovrebbe essere riutilizzabile solo dalla stagione 2027/2028. Nel corso dei due anni necessari per i lavori i rossoblu si trasferiranno in uno stadio temporaneo la cui realizzazione partirà da questa estate.
Nuovi stadi in Italia, sguardo a Euro 2032
Il discorso attorno ai nuovi stadi in Italia, o comunque ai lavori di ammodernamento, riguarda anche una prospettiva internazionale. Il nostro Paese infatti ospiterà gli Europei del 2032 insieme alla Turchia e sono dieci le città che hanno presentato la candidatura per ospitare delle partite. Ma tra Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino e Verona solo cinque saranno scelte. L'unico stadio realmente nuovo è l'Allianz Arena della Juventus, mentre per tutte le altre piazze l'eventuale appuntamento europeo rappresenterà una motivazione in più per avere un impianto appena costruito o comunque ristrutturato.
Enrico Forzinetti
Betscanner