Un cammino da protagoniste: dominio nella regular season e nella poule scudetto
La stagione 2024/2025 della Juventus Women si chiude nel segno della vittoria, con il sesto scudetto conquistato in appena otto anni di storia. Le ragazze allenate da Massimiliano Canzi, al primo anno sulla panchina bianconera, hanno costruito il loro successo mattone dopo mattone, dominando la regular season con 14 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta subita contro la Roma. Un ruolino di marcia straordinario che ha permesso alle bianconere di affrontare la seconda fase del campionato con grande serenità, forti del miglior attacco della Serie A femminile (ben 61 gol realizzati, 16 in più della Roma seconda miglior attacco). Nonostante una poule scudetto più altalenante, la Juventus ha comunque incrementato il proprio vantaggio, approfittando delle difficoltà di Inter e Roma, e ha chiuso i giochi con tre giornate di anticipo. Merito anche delle scelte di mercato estive: l'arrivo di Paulina Krumbiegel, Hanna Bennison ed Eva Schatzer ha dato qualità e profondità a un gruppo già solido, permettendo una gestione efficace dei momenti più complicati.
Roma e Inter, tra alti e bassi: le rivali non reggono il passo
Se da un lato la Juventus ha dimostrato una superiorità tecnica e mentale evidente, dall’altro la stagione delle inseguitrici è stata caratterizzata da troppi passi falsi. La Roma, campione in carica, ha vissuto una stagione difficile: le grandi aspettative e l'amarezza per la mancata qualificazione ai quarti di finale di Champions League hanno pesato sulle spalle delle giallorosse, che nella poule scudetto hanno subito sconfitte pesanti sia contro la Juventus che contro un Milan sorprendente. Neanche l'Inter, nonostante una stagione più che positiva sotto la guida di Gianpiero Piovani, è riuscita a impensierire seriamente le bianconere, fermandosi a una sola vittoria nello scontro diretto e incappando in qualche risultato negativo di troppo. La solidità mentale e la fame di vittorie della Juventus hanno dunque fatto la differenza in una stagione in cui la concorrenza, più che avvicinarsi, ha finito per allontanarsi.
Un successo storico tra difficoltà e sfide future
Nonostante le difficoltà – come l'addio a gennaio della storica Arianna Caruso e il flop dell’operazione Alisha Lehmann – la Juventus Women ha dimostrato una straordinaria capacità di adattamento. La partenza di una bandiera come Caruso verso il Bayern Monaco e l'infortunio ricorrente di Lehmann, mai pienamente inserita nello scacchiere tattico di Canzi, non hanno frenato la corsa di un gruppo determinato a scrivere un altro capitolo glorioso della sua giovane storia. Con questo nuovo scudetto, la Juventus consolida il proprio ruolo di punto di riferimento assoluto nel calcio femminile italiano. Tuttavia, lo sguardo è già rivolto al futuro: il prossimo anno il campionato cambierà formato, passando a 12 squadre e tornando a un girone unico. Una nuova sfida che le bianconere affronteranno da regine in carica, ma con la consapevolezza che la concorrenza, Roma e Inter in testa, cercherà il riscatto. Intanto, all’orizzonte c’è ancora una sfida da giocare: la finale di Coppa Italia del 17 maggio, dove sarà di nuovo Juventus-Roma. Un altro capitolo di una rivalità sempre più intensa.
Egidio De Padova
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