Neymar si ferma ancora: era rientrato da poco dopo un anno di stop
Se non fosse per uno stipendio da capogiro, mai ufficializzato pubblicamente anche se i media parlano di circa 100 milioni di euro a stagione, l’esperienza di Neymar in Arabia Saudita si potrebbe tranquillamente considerare un fallimento. Perché da qualche ha messo piede a Riyadh, nell’agosto del 2023 la stella brasiliana ex Paris Saint-Germain ne ha azzeccate davvero poche, riuscendo a giocare complessivamente solo una manciata di partite con la sua nuova squadra. Prima è arrivato un gravissimo infortunio al crociato del ginocchio, nell’ottobre 2023 con la nazionale, e ora, appena rientrato fra i disponibili dopo esattamente un anno, il 32enne calciatore dell’Al-Hilal dovrà fermarsi di nuovo, stavolta per un guaio muscolare.
L’infortunio di Neymar nella Champions League asiatica: esami in arrivo
Come detto, il calciatore era appena tornato in campo (il 21 ottobre, a un anno e 4 giorni dall’infortunio) dopo un lungo stop, tanto che il ct dell’Al-Hilal ne stava centellinando l’utilizzo. Ha deciso di schierarlo al 58esimo minuto nell’incontro della Champions League asiatica contro la squadra iraniana di Esteghlal, quando gli arabi conducevano già per 2-0 grazie a una doppietta dell’attaccante serbo Aleksandar Mitrovic, ma se potesse tornare indietro probabilmente lo risparmierebbe del tutto. Perché il miglior marcatore della storia del Brasile ha accusato di lì a poco un problema alla coscia destra, in un contrasto: ha ricevuto le cure in campo, ma dopo pochi minuti (all’86°) è stato costretto a lasciare il campo, uscendo tenendosi i muscoli posteriori della coscia. Un’immagine che ha creato subito grande preoccupazione fra i tifosi, che di fatto non hanno ancora potuto ammirare la più grande stella mai arrivata nella loro squadra del cuore.
Infortunio Neymar, tempi di recupero: le parole del calciatore
In attesa degli esami strumentali per conoscere la vera entità dell’infortunio, Neymar ha affidato un breve messaggio ai propri account social. “Ho sentito come un crampo – ha spigato –, solo che molto forte. Mi sottoporrò a degli esami e spero che non sia nulla di grave. È normale dopo un anno di stop andare incontro a qualche problema, me l’avevano anticipato anche i medici. Per questo devo stare molto attento giocare con moderazione”. Come detto, non si conoscono ancora la durata dello stop e i tempi di recupero, ma pare probabile che il problema farà slittare il rientro di Neymar in nazionale. Il ct del Brasile, Dorival Junior, puntava a convocarlo con la “seleção” per le sfide contro Venezuela e Uruguay, valide per le qualificazioni sudamericane al prossimo Campionato del Mondo, ma difficilmente potrà tener fede al proposito.
Partite di Saudi Pro League: il calendario con incontri al giovedì, venerdì e sabato
Una delle particolarità della Saudi Pro League è che non sono previsti incontri di domenica, per rispetto della festività religiosa. Gli incontri di ciascuna giornata sono spalmati su tre giorni: si parte al giovedì, si prosegue al venerdì e si termina al sabato, giornata solitamente dedicata alle sfide di cartello proposte dal calendario.
Dove vedere la Saudi Pro League: disponibile in Italia in tv e streaming
La Roshn Saudi League, così denominata per ragioni di sponsorizzazioni, è visibile in chiaro gratuitamente in Italia grazie alle emittenti La7 e Sportitalia, che hanno chiuso un accordo con la lega araba per la trasmissione degli incontri. Il network di proprietà della Cairo Communication ha acquisito i diritti per trasmette in chiaro ogni settimana la miglior partita prevista dal calendario, su La7, La7d e in simulcast in streaming sul sito web La7.it. Tutti gli altri incontri vengono invece trasmessi dall’emittente Sportitalia, attraverso l’utilizzo anche del canale Solocalcio.
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