Brignone, dopo generale e discesa vince la Coppa del mondo anche di gigante
Una stagione così, nella storia italiana dello sci alpino al femminile, non c’era mai stata. Perché Federica Brignone è andata oltre l’immaginabile, completando con il secondo posto di martedì 25 marzo a Sun Valley (Stati Uniti) un incredibile tris. Si era già messa in tasca la classifica della Coppa del mondo di discesa libera così come la Coppa del mondo generale (seconda italiana a riuscirci dopo… se stessa, nel 2020), e negli States ha conquistato anche la vittoria finale nello slalom gigante, tenendo alle spalle la neozelandese Alice Robinson uscita a sorpresa nella prima manche. Un trionfo che corona una stagione epica, che ha visto la valdostana classe 1990 vincere anche la medaglia d’oro – sempre in gigante – al mondiale di Saalbach-Hinterglemm, la seconda dopo quella di due anni prima nella combinata.
10 vittorie stagionali e 16 podi complessivi: rendimento da leggenda
L’incredibile stagione 2024/2025 di Federica Brignone la proietta nella storia dello sport italiano, anche oltre lo sci. Perché è saputa arrivare dove mai nessuno prima di lei, toccando quota dieci vittorie nella medesima stagione (solo Alberto Tomba è riuscito a vincere una gara in più, nel 94/95) ma salendo una volta in più sul podio (16 contro 15) rispetto al precedente record del bolognese. Si tratta del nuovo primato nazionale nell’intero panorama delle discipline olimpiche invernali, che le ha permesso di chiudere con 1.594 punti nella generale (altro record). Un totale, calcolato su 24 gare, che offre una media impressionante di oltre 60 punti a gara: un rendimento da podio costante, riuscito nella storia solamente ai più grandi e alle più grandi di sempre. La “Tigre”, come è soprannominata, quest’anno ha vinto anche la Coppa del mondo di discesa libera, la sua prima, che si unisce ai trofeo di gigante, Super G e combinata già vinti in passato, oltre alle due generali. Solo la svizzera Maria Walliser aveva centrato tutti questi traguardi. Con i trionfi targati 2025, la Brignone è riuscita a vincere la Coppa del mondo in 4 delle 5 specialità. Un dato impressionante se si considera che nessun altra italiana è riuscita a vincere in più di una specialità, e solo quattro uomini ce l’hanno fatta in due (Gustav Thöni, Piero Gros, Alberto Tomba, Peter Fill).
Federica lanciata verso altri record: Alberto Tomba nel mirino
Grazie alle dieci vittorie stagionali in Coppa del mondo, la valdostana è salita a quota 37 successi in carriera, 22 dei quali ottenuti dopo aver superato i trent’anni, a testimonianza di una longevità che appartiene solamente alle leggende. Brignone si trova ora all’ottavo posto nella classifica delle più vincenti di sempre in Coppa del mondo, guidata dall’inarrivabile Mikaela Shiffrin (100 successi), mentre in termini di podi (85) è la nona all-time. Ma può diventare la detentrice del record a livello italiano, ancora nelle mani di Alberto Tomba (88). Un primato, per anni considerato inattaccabile, che ora è vicinissimo: di questo passo verrà raggiunto e superato nella prossima stagione. E non è da escludere che Federica possa in futuro anche puntare al record di 50 vittorie in Coppa del mondo, sempre appartenente al mitico Alberto Tomba. Per agguantarlo serviranno altre 13 vittorie: un obiettivo difficile ma non impossibile per una sciatrice che a suon di imprese sta riscrivendo la storia. Italiana e non solo.
Le vittorie italiane nella Coppa del mondo generale maschile
1971 – Gustav Thöni (1)
1972 – Gustav Thöni (2)
1973 – Gustav Thöni (3)
1974 – Piero Gros (1)
1975 – Gustav Thöni (4)
1995 – Alberto Tomba (1)
Le vittorie italiane nella Coppa del mondo generale femminile
2020 – Federica Brignone (1)
2025 – Federica Brignone (2)
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