Niente titoli per CR7 in Arabia Saudita, ma a 40 anni ha ancora fame
Gli anni passano per tutti, tranne che per Cristiano Ronaldo. Coi 40 in arrivo il prossimo cinque febbraio, il fenomeno portoghese, cinque volte vincitore del Pallone d’Oro, vanta ancora un mix fra energia e motivazioni degno di un ventenne. Col suo fisico sempre tirato a lucido, frutto di una vita da sportivo esemplare, CR7 non ha ancora smesso di tenere alta l’asticella delle ambizioni. L’ultimo grande obiettivo della sua carriera è la partecipazione ai Mondiali del 2026, motivo per il quale continua a rimanere sulla cresta dell’onda. Tuttavia, la sua esperienza in Arabia Saudita all’Al-Nassr sin qui ha soddisfatto solamente l’ego personale (a suon di reti) e il portafoglio, grazie a un contratto faraonico. La sua fame di titoli, invece, non è ancora saziata: non ha mai vinto il campionato, ha raccolto solo delusioni nella Champions League asiatica e ha vinto appena la Coppa del Campioni araba, torneo di scarso appeal. Una situazione che, stando alle voci che circolano, non lo soddisferebbe. Al punto di spingerlo a pensare a nuove soluzioni.
Ronaldo può tornare sul mercato: il contratto scade a giugno
Per Ronaldo, l’avvento del 2025 rende sempre più attuale la decisione sul suo futuro, visto che il contratto con l’Al-Nassr scade il prossimo mese di giugno. Un rientro in Europa sembra improbabile, perché nessuna big ha il potenziale di investimento degli arabi, e difficile pure la volontà di costruire una intesa squadra intorno a un giocatore di quarant’anni che in certi campionati non milita ormai da un po’. Lui dice che il livello della lega araba è al pari dei migliori campionati europei, ma la storia è un tantino diversa. Pertanto, non sembra da scartare l’opzione di un futuro comunque in Arabia Saudita, ma in un’altra società. Dopotutto, il suo Al-Nassr è solamente la terza realtà del calcio arabo, alle spalle dei pluri campioni dell’Al-Hilal e quindi dell’Al-Ittihad che al momento guida la classifica della Saudi Pro League (la squadra di CR7, da poco allenata da Stefano Pioli, è solo quarta). Ronaldo continua a segnare a ripetizione: 50 gol nella passata stagione, già 16 in 19 partite quest’anno. Eppure vince poco o nulla. Cambiare avrebbe senso.
Ronaldo punta al posto di Neymar: uno scenario possibile
In tutto ciò, si aggiunge il fatto che Ronaldo è diventato da subito il simbolo del campionato arabo, dunque rimanere ancora in Arabia Saudita avrebbe una logica. Dunque, come fare per trovare i titoli che stanno mancando? Visto che il rinnovo del contratto sembra ancora lontano, l’opzione al momento più chiacchierata riguarda la possibilità di prendere il posto di Neymar, l’altra star del calcio mondiale ingaggiata da un club saudita. Complice anche l’infortunio che l’ha tenuto lontano dai campi per oltre 365 giorni, il rapporto fra il brasiliano e il suo Al-Hiilal non è decollato, malgrado il team sia comunque riuscito a vincere con continuità anche senza di lui (e sta continuando a farlo). Non è una novità la volontà di Neymar di tornare a giocare nel suo Brasile, e visto che sin qui non ha avuto alcun impatto sul campionato l’addio non sembra così improbabile, anche se la questione economica avrà sicuramente un ruolo determinante. Qualora Neymar dovesse decidere col cuore, all’Al-Hiilal si libererebbe il suo posto. Una soluzione di primissimo piano per un Ronaldo che a quasi 40 anni ha ancora una fame enorme di successi.
Partite di Saudi Pro League: il calendario con incontri al giovedì, venerdì e sabato
Una delle particolarità della Saudi Pro League è che non sono previsti incontri di domenica, per rispetto della festività religiosa. Gli incontri di ciascuna giornata sono spalmati su tre giorni: si parte al giovedì, si prosegue al venerdì e si termina al sabato, giornata solitamente dedicata alle sfide di cartello proposte dal calendario.
Dove vedere la Saudi Pro League: disponibile in Italia in tv e streaming
La Roshn Saudi League, così denominata per ragioni di sponsorizzazioni, è visibile in chiaro gratuitamente in Italia grazie alle emittenti La7 e Sportitalia, che hanno chiuso un accordo con la lega araba per la trasmissione degli incontri. Il network di proprietà della Cairo Communication ha acquisito i diritti per trasmette in chiaro ogni settimana la miglior partita prevista dal calendario, su La7, La7d e in simulcast in streaming sul sito web La7.it. Tutti gli altri incontri vengono invece trasmessi dall’emittente Sportitalia, attraverso l’utilizzo anche del canale Solocalcio.
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