Le semifinali d'andata lasciano i giochi apertissimi per la finale di Champions
Le squadre ad avere nel mirino la finale di Wembley (1 giugno) rimangono quattro, perché le gare d'andata delle semifinali di Champions League hanno lasciato i giochi apertissimi. Ma qualche indicazione importante è arrivata. Fra tutte, la più sorridente è il Borussia, che a Dortmund ha vinto per 1-0 contro il Paris Saint-Germain, prendendo un vantaggio non determinante ma comunque importante nell'ottica di conquistare una finale che manca da oltre 10 anni. La giocarono contro i rivali del Bayern Monaco, che potrebbero trovare anche stavolta. A decidere la sfida di mercoledì un siluro nel primo tempo di Niclas Fullkrug, poi ben difesa dai tedeschi fino al 90°. Ma il vantaggio è comunque minimo e la prossima settimana al Parco dei Principi sarà come ripartire da zero o quasi. Anche perché questo PSG è specializzato nelle rimonte: se c'è l'ha fatta contro il Barcellona, col ritorno in trasferta, ce la può fare anche in casa contro il Borussia.
Spettacolo fra Bayern e Real, ma il 2-2 non fa felice nessuna
Decisamente più spettacolare la semifinale di martedì fra Bayern Monaco e Real Madrid, con quattro reti e 90 minuti di bel calcio, che però hanno lasciato ancora tutto da decidere. Perché dopo 1-0 dei "blancos" con Vinicius Junior e i due gol dei tedeschi in cinque minuti per ribaltare tutto, gli spagnoli l'hanno ripresa all'83° con una nuova rete dello stesso Vinicius, stavolta su calcio di rigore. Ergo, la prossima settimana al Bernabeu si ripartirà da zero e nemmeno le due reti segnate in trasferta dalla squadra del ct Carlo Ancelotti serviranno a molto, visto che la regola che - in caso di parità dopo le due sfide - dava grande peso alle reti segnate fuori casa fa ormai parte del passato (ed è giusto così). Dunque, è lecito attendersi un'altra sfida all'insegna di pathos e spettacolo, con in palio il traguardo di una finale che sarà l'ultima della Champions League come l'abbiamo conosciuta fino a oggi, prima della rivoluzione in arrivo a breve.
Oggi l'Europa League, con Roma e Atalanta
Se nella Champions League le squadre italiane hanno salutato in anticipo, in Europa League sono nostre due delle quattro semifinaliste, Roma e Atalanta, in gara col sogno di una finale tutta italiana. Saranno entrambe in campo giovedì 2 maggio per la gara d'andata: i bergamaschi giocheranno in trasferta sui campi del Marsiglia, per una sfida che si annuncia difficile ma comunque alla portata di una squadra che sta continuando a fare miracoli. La Roma di Daniele De Rossi, invece, sarà costretta al ritorno in trasferta ma di conseguenza gioca l'andata in casa, all'Olimpico contro il Bayer Leverkusen. Un duello che, a giudicare dal rendimento dei tedeschi nel corso della stagione (unica grande d'Europa a non aver ancora perso una partita, e siamo a maggio), si annuncia davvero davvero complesso. Ma i giallorossi hanno un grande potenziale e anche l'occasione ideale per dimostrarlo.
Partite Champions League, dove vederle
Gli appassionati delle partite di Champions League devono fare particolare attenzione a dove sintonizzarsi per non perdersi i match perché nessuno trasmetterà la competizione nella sua interezza. La maggior parte delle partite sono trasmesse in abbonamento da Sky, anche tramite Now, e da Mediaset, sulla piattaforma di streaming a pagamento Infinity e in chiaro su Canale 5, ma solo nel caso di un match del martedì e della finale. Amazon Prime Video invece trasmette in esclusiva ogni mercoledì la miglior partita in cartellone
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