Binda è stato uno dei massimi esponenti del ciclismo del Novecento e rimane una delle leggende delle due ruote
Alfredo Binda è stato un ciclista e pistard italiano; nato nel 1902 a Cittiglio, nel varesotto, e morto sempre nel paese di nascita nel 1986, è considerato uno dei ciclisti più forti di sempre, figura fondamentale del panorama internazionale dello sport su due ruote, noto per la sua superiorità tecnica e tattica, con cui ha segnato un’epoca tra gli anni Venti e gli anni Trenta del Novecento. Nel corso della sua vita fu non solo un corridore dalle doti straordinarie, ma anche un ottimo commissario tecnico.
La vita e la carriera di Binda
Nato in provincia di Varese, in età adolescenziale Alfredo Binda si trasferì nel sud della Francia, a Nizza, dove lavorò come apprendista intonacatore con lo zio: è qui che inizia a prendere piede la sua passione per la bicicletta, condivisa con il fratello Primo. Così, nel 1921, a 19 anni di età, partecipò alle prime gare, in cui dimostrò subito un grande talento, sia nelle corse a cronometro sia nelle salite; pochi anni dopo, nel 1924, pedalò da Nizza a Milano per partecipare al Giro di Lombardia, vincendo il premio di Re della Montagna sul Ghisallo e arrivando quarto assoluto, conquistandosi così l’ingaggio da parte della squadra professionistica Legnano, il team con cui rimase per tutta la sua carriera.
Nel corso della sua carriera professionistica, Alfredo Binda riempì la sua bacheca di successi, tra cui ricordiamo: 5 edizioni del Giro d’Italia (1925, 1927, 1928, 1929 e 1933), record assoluto condiviso con Fausto Coppi ed Eddy Merckx, e 41 vittorie di tappa (record superato solo nel 2003, da Mario Cipollini); 3 titoli mondiali 1927, 1930, 1932; 4 Giri di Lombardia (1925, 1926, 1927, 1931), 2 Milano-Sanremo (1929 e 1931) e 4 campionati italiani (1926, 1927, 1928, 1929).
Binda partecipò solo una volta al Tour de France, nel 1930: dopo un ottimo inizio, però, si vide sprofondare in classifica al termine della settima tappa, a causa di una caduta che gli provocò un problema ad un pedale; dopo essersi ripreso nelle due tappe successive, vincendo sia a Pau che a Luchon, si ritirò alla decima, per un presunto problema al sellino.
Dopo aver conseguito altri successi, Alfredo Binda decise di abbandonare la carriera agonistica nel 1936, dopo essersi rotto il femore durante la Milano-Sanremo.
Alcune curiosità su Alfredo Binda
Scopriamo insieme alcune curiosità sul ciclista varesotto:
- I suoi soprannomi. Grazie alle sue doti straordinarie, Alfredo Binda era conosciuto ed è tuttora ricordato con diversi soprannomi che sottolineano la sua eccezionalità: fu definito l’Imbattibile per le numerose vittorie conseguite e Il signore delle Montagne per la determinazione e la grinta con cui affrontava le salite più difficili; i Francesi, invece, lo chiamavano la Gioconda, per la sua grazia e l’eleganza in sella alle due ruote.
- Pagato per non correre. A causa della sua evidente superiorità, nel 1930 Binda fu pagato dagli organizzatori per non partecipare al Giro d’Italia, ricevendo 22.500 lire, la cifra corrispondente al premio per la vittoria finale e ad alcune vittorie di tappa.
- La carriera dopo il ritiro. Nell’immediato dopoguerra, Binda divenne commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo: per ben 12 anni guidò il team, conquistando fama e successi degni della sua precedente carriera da corridore, allenando ciclisti importanti come Bartali e Coppi.
- La vita privata. Binda ebbe una lunga relazione con Angela Ambrosetti, nipote del dirigente sportivo Antonio Ambrosetti, fondatore della Società Ciclistica Alfredo Binda e organizzatore della Tre Valli Varesine; dal loro matrimonio nacquero due figlie, Lauretta e Marta.
- Gli onori anche post mortem. Alfredo Binda morì nel 1986 nel suo paese natale, Cittiglio: qui, già nel 1974 era stato istituito in suo onore il Trofeo Alfredo Binda - Comune di Cittiglio, una prestigiosa corsa femminile su strada, ed è stato fondato un museo a lui dedicato, in cui sono raccolti cimeli e documenti che testimoniano le sue imprese.
In questa sezione dedicata puoi ottenere tutti i migliori BONUS BENVENUTO SCOMMESSE aggiornati, offerti dai vari bookmakers:
👉🏻GUIDA BONUS SCOMMESSE
Il Ciclismo secondo Betscanner: i link utili
👉 Pronostici ciclismo: analisi e consigli
👉 News Ciclismo
👉 Ciclismo oggi in TV